Arzachena, 5 giugno 2022

SOPRALLUOGHI

A giugno è un rito, o di default come dicono i milanesi. Il sopralluogo nel Nord est sardo ufficializza l’arrivo dell’estate. Tra le altre cose il passaggio dalla “divisa” alle bermuda.

Per qualche giorno niente cemento armato, trabattelli, rinforzi CAM, vincoli DSNH, normative sul PNRR. L’unica opera d’arte da consolidare è il ponte dal giovedì alla domenica (buona Repubblica a tutti). La sosta che l’organismo richiede quando subentra la stanchezza dell’anno. La giusta ricarica per percorrere l’ultimo miglio prima di approdare alla domenica dell’anno.

            Come anticipato dall’espressione di addetti ai lavori e non, l’esito del sopralluogo non poteva che essere positivo. E come puntualmente verbalizzato tutto risulta a norma in questo angolo di mondo (straordinario esempio di sviluppo sostenibile), il costruito e il naturale. I turisti tanto attesi dalle genti indigene (e non solo) anche quest’anno non rimarranno delusi. Potranno immergersi e farsi avvolgere in tutta tranquillità e sicurezza in questo Centro benessere diffuso per ritemprare il corpo e lo spirito.

           Molti lo faranno per la prima volta, molti altri lo fanno ormai da decenni. Da quando un ragazzo venuto dal futuro di nome Karim, già principe degli ismailiti e futuro santo patrono dei galluresi, avviò il cantiere del paradiso in terra. A quest’anno giusto 60 anni.

A.M.  

Lascia un commento