Cagliari, 20 febbraio 2022

C’ERA UNA VOLTA

( Carnevale samughese, 1 marzo 1987 D.C.)

L’installazione nella piattaforma di decollo della copia nostrana dello Space Shuttle Challenger (in scala 1:14) e i figuranti protagonisti della missione spaziale immediatamente prima del “lancio”.

Su gentile richiesta di chi scrive, il nominativo del fornitore dei fumogeni colorati per simulare la partenza dell’aviogetto spaziale venne indicato niente poco di meno che dal grande Mario Sardara noto Marius (proprio lui, il comandante in capo dei tifosi del Casteddu di allora) che, previo appuntamento, mi diede udienza nel suo regno di viale Trento. Fumogeni che, a causa di un errato posizionamento, una volta accesi riempirono di fumo la navicella con gli astronauti all’interno. I cinque temerari rischiarono prima l’asfissia e poi, causa un principio d’incendio, la cremazione in diretta su pubblica piazza. Era ancora vivo il ricordo del drammatico incidente di Cape Canaveral avvenuto l’anno prima. A momenti oltre alla riproduzione della navicella si rischiò di replicare anche la tragedia.

Quando il Carnevale era un appuntamento certo e invalicabile e le mascherine si usavano quasi esclusivamente per sfilare.

#covid19_20_21_22

A.M.

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